Web 2.0 - The Second Internet Revolution

Avrei Voluto segnalarlo io ma sono stato anticipato da buona parte della blogosfera italiana: è uscito da pochi giorni “Web 2.0 - The Second Internet Revolution” scritto da Luca Grivet Foiaia (aka BizmoGeek) un libro molto interessante per chi si vuole avvicinare a questo pazzo mondo che è Internet.

Un’interessante recensione la potete trovare su TechRadar

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3 Risposte to “Web 2.0 - The Second Internet Revolution”

  1. il 03 Giu 2007 at 12:17 pm :: Visionary Marketing ::

    Ciao Max,
    ti lascio un commento a risposta del tuo al post circa SL sul mio blog.
    Mi ha fatto molto piacere ricevere il tuo commento, e sono contanta di trovarci in disaccordo su SL, è sicuramente utile per analizzare meglio il fenomeno!

    A mio avviso il pubblico di second life è cambiato col tempo: l’elite che l’ha reso il più famoso Life Creator ha lasciato posto a milioni e milioni di persone che non apportan nessun tipo di evoluzione ma anzi cercano di estrapolarne milioni di versioni di future business. In teoria tutto questo non è male, ma se giri per benino in SL ti rendi conto che teoricamente puoi acquistare qualsiasi tipo di prodotto: anche la droga. E’ senza alcun tipo di controllo.
    Il mio “decrecita” era proprio riferita alla sua etica, non al numero di visitatori. E’ certo che un utilizzo così libero porta maggiore utilizzo, ma se effettuato dalle persone sbagliate (e per persone sbagliate intendo chi l’innovazione la vorrebbe apportare solo a scopi non propositivi ma di guadagno mero) allora arriverà anche la sua decrescita in fatto di numeri.
    Evidentemente il fatto che anche la musica stia prendendo piede è un fattore necessario ala sua crescita/sviluppo ma non sufficiente. E’ necessaria una maggior integrazione tra gli utenti volta a migliorie positive.

    :: Visionary Marketing ::

    Laura

  2. il 05 Giu 2007 at 2:48 pm :: Visionary Marketing ::

    Vedi, per quanto riguarda il marketing, te ne do atto… è un’ottima sponda sulla quale gettarsi.
    Il problema del lato etico potrebbe però causare non pochi problemi, soprattutto se si pensa a un concept in crescendo di visite saltuarie.
    Il problema delle visite costanti secondo analisi stessa effettuata da parte di SL, vede che il primo periodo (che raggiunge settembre scorso) le visite erano più o meno costanti. E quelle costanti pure.
    Da settembre in avanti, con il crescere della pubblicità (sia positiva che negativa) l’ambient è cambiato e le visite saltuarie sono aumentate notevolmente. Questo pechè? Per la curiosità suscitata negli utenti della rete e del 2.0 , ma soprattutto per capire di cosa si stesse parlando.
    E’ indubbio l’espansione che sta raggiungendo SL, ma è anche vero che la mancanza di attenzione da parte degli utenti “elitari” lo sta rendendo via via un ambiente meno frequentabile dai non addetti-ai-lavori i quali stessi sono si composti in parte dall’elite iniziale, ma in percentuale anche da chi la sfrutta per scopi per niente positivi.

    Laura

  3. il 06 Giu 2007 at 11:45 am :: Visionary Marketing ::

    Ciao Massimo,
    purtroppo sarò a Monaco per lavoro dal 17 al 21 giugno.
    Potremmo sentirci via mail per cercare di capire se è possibile un altro incontro.
    Ti lascio la mia mail:
    sweety852@hotmail.it

    A presto!

    Laura

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