Tim O’Really: Why I love hackers…
Scritto da Luca Cicchelli il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Received knowledge VS passioned knowledge è il claim che Tim lancia all’inizio del proprio intervento.
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Scritto da Luca Cicchelli il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Received knowledge VS passioned knowledge è il claim che Tim lancia all’inizio del proprio intervento.
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Scritto da Luca Cicchelli il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Presentazione (Karl Haberl) del progetto di Sun dedicato ai Massive Multiplayer Online Game (esempi: World of Warcraft, Habbo Hotel, etc). Come visto in mattinata si tratta di un mercato previsto di qualche decina di B$ (le cifre possono essere molto variabili).
Tutto parte dalla frammentazione dell’esistente…..
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Scritto da Luca Cicchelli il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Breakout Session tenuta da David Pescovitz (BoingBoing.net, Institute for the Future, MAKE:), Daniel Marcus (Washington University School of Medicine), Alvaro Fernandez (SharpBrains.com), Timo Hannay (Nature Publishing Group)
Come funziona il cervello e come si può combinare con altre tecnologie (new technologies)?
Lesson learned: emergono diverse applicazioni di Internet in un campo che a prima vista non ha niente a che fare con l’ICT.
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Scritto da Luca Cicchelli il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Di seguito i keynotes della giornata. Personalmente ho trovato interessante il primo sul consumo energetico. Per quanto invece fa TOP-IX Sun è sicuramente di interesse: da approfondire con la breakout session
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Scritto da Massimo Zaglio il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Incominciano finalmente gli interventi a sala singola e non + a sala unificata. Questa mattina ho deciso di seguire l’intervento di Peter Norvig, direttore della ricerca per Google.
Sono diversi gli approcci che si possono avere per sviluppare un modello. Una delle frasi + divertenti è quella che dice che “non esistono modelli corretti, esistono solo modelli sbagliati, ma alcuni di essi sono utili” Box.
Photo resize in real time (Siggraph 2007)
Scene Completion James Hays, Alex Efros CMU (Siggraph 2007)
Parlando dei dati nelle immagini il problema …. è mentre nel testo uno dei problemi + importanti è la “segmentation“, come cioè data una serie di lettere consecutive capire qual’è la giusta divisione delle parole. un’errata segmentation può portare ad errori clamorosi.
Peter Norvig talking about techniques for word disambiguation when spaces are left out. Some great examples of mistakes in domain names
Easily misunderstood domain names: Pen Island = penisland.com, who represents = whorepresents.com
(cercare foto slide). Altro grosso problema è lo “spelling” ed il “translation”
Per spiegare bene qual’è la complessità di un algoritmo in grado di interpretare cosa l’utente stia cercando un buon esempio è dare a Google due termini come “cat” e “man” e vedere cosa il motore di ricerca è convinto che non si stia cercando.
La complessità matematica per una buona traduzione di una frase è molto alta
Lo speech è molto interessante ma è centrato soprattutto sulle complessità matematiche degli algoritmi per la risoluzioni di certi problemi.
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Scritto da Massimo Zaglio il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Dopo una terribile nottata passata alla ricerca di un convertitore EURO-US per il mio povero pc eccomi di nuovo online pronto a commentare la seconda (o prima per chi non ha seguito i tutorial di ieri) giornata dell’Etech Conference.
Ieri sera lo speech di Tim O’Reilly è stato come sempre interessante. Il suo amore verso gli hacker (non con l’accezione di pirata informatico ma come persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte) è ormai sconfinato. Secondo Tim solo menti aperte come quelle degli hacker possono fare innovazione xè non legate ai modelli di business ma alla passione per le cose che fanno.
Il primo speech della mattinata ha il titolo Energy Literacy ed è tenuto da Saul Griffith
L’intervento dai temi certamente ecologisti (contento vero Leandro per il tuo OpenSpime ^__^) punta sulla crescita dell’inquinamento degli ultimi 20 anni (aumento di CO2, di particelle di carbone nell’atmosfera, della temperatura, aumento del numero di specie animali estinte) e su come i diversi modelli di sviluppo abbiano mutato in peggio la condizione generale del pianeta.
Saul si è divertito a calcolare l’energia utilizzata da ciascuno di noi in una anno e questa è intorno ai 13.000 Kw/anno
Ha sorpresa ho appena scoperto che un europe consuma circa 5.500 Kw/anno, quasi 2/3 in meno rispetto ad un Nord Americano!!!!!!!
Come risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico? Chiudendo tutti le emissioni di CO2
Maggiori dettagli sull’intervento qui (in inglese)
Altri link sull’intervento:
http://www.boston.com/bostonglobe/ideas/brainiac/2008/03/etech_08.html
Il secondo intervento della giornata + ke un intervento è la demo di un gioco via telefonino. Ho appena assistito ad una delle scene + divertenti di tutta la mia vita. Partecipando al gioco veniva inviato un verso da fare. Il partecipante doveva simulare il verso e trovare il suo “teamate” che faceva lo stesso verso
Sembra di essere in uno zoo!!!!!!
Il terzo interento è su Data Visualization. Il collega della persona che ha tenuto il tutorial di ieri di cui ho raccontato qui. Nulla di nuovo rispetto a ieri. Anche gli esempi sono + o - gli stessi
Il quarto intervento era completamente incentrato sul progetto Darkstar sponsorizzato da Sun, progetto opensource per una piattaforma di online game. Sicuramente merita un approfondimento e nei prossimi giorni cercherò di partecipare alla speech organizzato da Sun
Al quinto intervento doveva intervenire Jeff Han, l’uomo dell’interfaccia alla “Minority Report” che tanti ha ispirato (vd iPhone). Mi fa sempre un gran piacere vedere le sue presentazioni visto ke sono molto sceniche ma PURTROPPO non c’è!
Al suo posto Elizabeth Churchill (profilo) di Yahoo Research che ci ha parlato di touching display/screen
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Scritto da Luca Cicchelli il 04 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Si tratta di un panel in cui vengono presentate alcune idee coerenti con i temi della conferenza: tempo massimo per ognuno 5 minuti domande incluse. Si tratta sicuramente di un format interessante.
Sono elencati di seguito alcuni degli interventi.
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Scritto da Massimo Zaglio il 03 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Quando alla lettura dei possibili tutorial a cui partecipare ho visto quello intitolato “Kitchen Hack Lab: food hacking for techies” non ho resistito alla tentazione di pateciparvi.
L’intervento è appena iniziato è già ci è stata offerta una zuppa piccantissimo dal sapore vagamente simile ad alcune zuppe cinesi.
Una quantità pazzesca di libri di cucina stanno passando di mano in mano.
A questo link potete trovare alcuni delle ricette che Marc Powell(lo speaker) suggerisce e ci mostra live durante il tutorial.
Per chi volesse portre questo gruppo di fuori di testa nella propria città eccovi il link
Se invece volete vederli in azione a questo link il video con tanto di intervista.
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Scritto da Luca Cicchelli il 03 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Quest’anno anche io ho il privilegio di partecipare all’ETech Emerging Technologies Conference che si tiene a San Diego al Marriot Hotel. Della location e delle prime impressioni vi ha già parlato Massimo nel suo articolo. Non posso fare confronti con il passato, però pare anche a me un’atmosfera abbastanza dimessa e che non agevola il social netwoking: confidiamo per il pranzo. Conosciuti anche io gli italiani che partecipano alla conference, avremo modo di approfondire meglio le loro attività. Nota di colore: ho visto dal vivo ed in azione i prima MacBook Air…
Sto seguendo il tutorial Storyboarding for Nonfiction tenuto da Kathy Sierra (Creating Passionate Users).
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Scritto da Massimo Zaglio il 03 Mar 2008 | Categoria: Eventi e conferenze
Ed eccomi qua anche quest’anno a S. Diego pronto per la nuova edizione della O’Reilly Etech Conference.
Lo scorso anno eravamo andati via con in bocca un retrogusto un pò amaro xè rispetto all’anno al 2006 l’edizione 2007 era stata meno “scoppiettante”. D’altra parte un’annata come quella del 2006, con l’avvento del Web 2.0, non è facilmente ripetibile nel breve.
Con il senno di poi, riguardando gli appunti dello scorso anno devo dire che l’Etech non aveva deluso: l’80% degli argomenti toccati durante la scorsa conferenza sono diventi man mano durante l’anno in corso veri e prorpio “hype” Degli esempi?
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